
Nell'ambito delle attività estrattive la Regione ha competenze di programmazione e studio finalizzate soprattutto al recupero delle cave esaurite, dismesse o abbandonate, anche attraverso la redazione di piani finanziabili con risorse nazionali o comunitarie.
Sono di pertinenza della Regione le attività disciplinate dalle leggi regionali 44/75 e 37/85 relative alla ricerca e coltivazione di acque minerali e termali e di sostanze minerali industrialmente utilizzabili.
Nelle materie delegate la Regione esercita attività di Polizia Mineraria a tutela dell'igiene del lavoro e della sicurezza degli scavi. Esprime pareri sull'attività di ricerca di acque sotterranee ad uso irriguo o igienico sanitario e per la realizzazione di linee elettriche o elettrodotti.
L'Ufficio Controllo e Gestione del PRAE (ex Servizio Attività Estrattive) esprime, inoltre, pareri sulle istanze riguardanti gli impianti energetici ricadenti in aree oggetto di autorizzazione mineraria in Puglia e sulle istanze riguardanti le concessioni per la coltivazione di idrocarburi in Puglia.
Per qualunque informazione sulle attività dell'Ufficio, inviare una mail a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.