Portale Ambientale della Regione Puglia

Switch to desktop Login

Articoli

Il quadro normativo del progetto Natura 2000 è costituito da riferimenti comunitari, nazionali e regionali.

 

Riferimenti comunitari

Foto di G. Zaccaria

 

- Direttiva 92/43/CEE (Habitat) del Consiglio del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.

- Direttiva 79/409/CEE (Birds) del Consiglio del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici. 

Direttiva 2009/147/CEE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici.  

 

Elenco dei Siti di Importanza Comunitaria della Regione Biogeografica mediterranea
(fonte: http://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/sites_hab/biogeog_regions/index_en.htm)

A partire dalle liste nazionali proposte dagli Stati membri, la Commissione Europea adotta, per ogni regione biogeografica, con una Decisione la lista di Siti di Importanza Comunitaria (SIC) che diventano parte della rete Natura 2000. Tali liste possono essere periodicamente aggiornate in base alle banche dati che vengono annualmente inviate dai singoli Stati.

 - Decisione della Commissione del 10 gennaio 2011 che adotta, a norma della Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, il quarto aggiornamento dell’elenco dei siti di importanza comunitaria (SIC) per la Regione biogeografica mediterranea.

 - Decisione della Commissione del 19 luglio 2006 che adotta, a norma della Direttiva 92/43/CEE  del Consiglio, l’elenco dei siti di importanza comunitaria (SIC) per la Regione biogeografica mediterranea.  
 

 

 

Normativa nazionale

In Italia il recepimento della Direttiva 92/43/CEE è avvenuto con il DPR n. 357/1997 successivamente modificato ed integrato dal DPR n. 120/2003. Tale norma disciplina la procedura di valutazione di incidenza, che mira ad evitare che vengano approvati interventi in conflitto con le esigenze di conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario. 

Il Ministero dell'Ambiente ha provveduto con ulteriori Decreti a redigere le Misure minime di Conservazione, che secondo la Direttiva Habitat individuano quel complesso di misure necessarie a ripristinare e a mantenere gli habitat naturali di popolazione di specie di fauna e flora selvatiche in uno stato di conservazione soddisfacente.

Il recepimento della Direttiva Uccelli è avvenuto con la Legge n. 157/1992, successivamente integrata dalla Legge n. 221 del 3 ottobre 2002.

 

- D.P.R. 12 marzo 2003 n. 120 "Regolamento recante modifiche di integrazione al D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357".

 

- Legge 3 ottobre 2002 n. 221 "Integrazioni alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'articolo 9 della Direttiva 79/409/CEE" (G.U. n. 239 dell'11 ottobre 2011).

- D.M. 3 settembre 2002 "Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000" (G.U. 24 settembre 2002, n. 224).

- D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 "Regolamento recante attuazione della Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonchè della flora e della fauna selvatiche".

- D.P.R. 8 settembre 2002, n. 357 e ss.mm.ii. (testo coordinato).

- Legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio" (Suppl. Ord. n. 41 G.U. n. 46 del 25.2.1992).  

 


Misure di conservazione

- D.M. Ambiente del 22 ottobre 2009 "Modifica del decreto 17 ottobre 2007, concernente i criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS)".

- D.M. Ambiente del 17 ottobre 2007 "Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS)".

 

Elenchi SIC e ZPS della Regione Biogeografica mediterranea

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare pubblica con propri decreti le liste dei SIC italiani per ogni regione biogeografica considerando le banche dati a sua disposizione.

 

Elenchi SIC

D.M. Ambiente 14 aprile 2011 "Quarto Elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (G.U. n. 77 del 4 aprile 2011, S.O. n. 90).

- D.M. Ambiente 2 agosto 2010 "Terzo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (G.U. n. 197 del 24 agosto 2010, S.O. n. 205).

- D.M. Ambiente 30 marzo 2009 ""Secondo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (G.U. n. 95 del 24 aprile 2010, S.O. n. 61).

- D.M. Ambiente 3 aprile 2000 "Elenco dei siti di importanza comunitaria e delle zone di protezione speciale, individuati ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 70/409/CEE" (G.U. 22.4.2000, n.95).

 

Elenchi ZPS

D.M. Ambiente 19 giugno 2009 "Elenco delle zone di protezione speciale (ZPS) classificate ai sensi della direttiva 79/409/CEE" (G.U. n. 157 del 9 luglio 2009).

D.M. Ambiente 5 luglio 2007 "Elenco delle zone di protezione speciale (ZPS) classificate ai sensi della direttiva 79/409/CEE" (G.U. n. 170 del 24 luglio 2007, S.O. n. 167).

- D.M. Ambiente 25 marzo 2005 "Elenco delle zone di protezione speciale classificate ai sensi della Direttiva 79/409/CEE" (G.U. n. 168 del 21 luglio 2005).

 

 

 

 

Normativa regionale

La Regione Puglia, parte integrante della regione biogeografica mediterranea, risulta interessata dalla presenza della rete Natura 2000 e nello specifico di 77 Siti di Importanza Comunitaria e di 10 Zone di Protezione Speciale (queste ultime individuate dal Ministero con Decreto del 19 giugno 2009, in cui sono semplicemente confluite le 16 ZPS originariamente individuate in Puglia). La Giunta regionale, con DGR n. 3310 del 23.07.1996, ha preso atto del censimento degli habitat e delle specie trasmettendo al Ministero dell’Ambiente le schede identificative dei pSIC e delle ZPS nonché le relative delimitazioni cartografiche. A seguito di ulteriori richieste integrative la Regione ha provveduto a svolgere alcune revisioni tecniche, di cui la Giunta regionale ha preso atto con DGR n. 1157 dell’8.8.2002, trasmettendole al Ministero dell’Ambiente.

Con apposita DGR n. 304/2006 la Regione si è dotata di idoneo atto di indirizzo per l'espletamento della procedura di valutazione di incidenza, che è stata articolata in una fase iniziale di screening ed in una successiva fase di valutazione appropriata. Laddove la valutazione di incidenza ambientale costituisce “la determinazione dell’autorità competente in ordine all’incidenza ambientale del progetto ricadente in zona di protezione speciale o in sito di importanza comunitaria ai sensi delle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE” (art. 2 comma g della L.R. n. 11 del 12.04.2001 e ss.mm.ii.). Con LR n. 17/2007 la valutazione di incidenza di alcune tipologie di interventi è stata delegata alle Province territorialmente competenti.

Anche la Puglia ha provveduto a dotarsi di idonee misure di conservazione, rispettando i criteri minimi uniformi previsti dal DM ambiente del 17 ottobre 2007.

 

- DGR n. 981 del 13.06.2008 "Circolare n. 1/2008 del Settore Ecologia della Regione Puglia - 'Norme esplicative sulla procedura di Valutazione Ambientale Strategica'" (BURP n. 117 del 22.7.2008).

- l.r. 14 giugno 2007, n. 17 "Disposizioni in campo ambientale anche in relazione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ambientale".

- DGR 26 febbraio 2007, n. 145 "Adeguamento zone di protezione speciale – Procedura d’infrazione contro la Repubblica Italiana per insufficiente perimetrazione delle Zone di Protezione Speciale – causa C-378/01" (BURP n. 34 del 7.03.2007).

- DGR 14 marzo 2006, n. 304 "Atto di indirizzo e coordinamento per l'espletamento della procedura di valutazione di incidenza ai sennsi dell'art. 6 della Direttiva 92/43/CEE e dell'art. 5 del DPR n. 357/1997 così come modificato ed integrato dall'art. 6 del DPR n. 120/2003" (BURP n. 41 del 30.03.2006).

- DGR. 8 agosto 2002, n. 1157 "Revisione tecnica delle aree pSIC e ZPS". 

l.r. 12 aprile 2001, n. 11 e ss.mm.ii. "Norme sulla valutazione dell'impatto ambientale".

- DGR 8 agosto 2002, n. 1157 "Direttive 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, e 74/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici. DPR 8 settembre 1997, n. 357 di attuazione della Direttiva 92/43/CEE. Presa d’atto e trasmissione al Ministero dell’Ambiente" (BURP n. 115 dell'11.09.2002).

- DGR 23 luglio 1996 n. 3310 "Progetto Bioitaly del Ministero dell'Ambiente e della Unione Europea, siti di importanza comunitaria proposti dalla Regione Puglia ai sensi dell'art. 4 della Direttiva 92/43/CEE".

 

Misure di conservazione 

- R.R. 22 dicembre 2008, n. 28 "Modifiche e integrazioni al Regolamento Regionale 18 luglio 2008, n. 15, in recepimento dei 'Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS) introdotti con D.M. 17 ottobre 2007".

- R.R. 18 luglio 2008, n. 15Regolamento recante misure di conservazione ai sensi delle direttive comunitarie 74/409 e 92/43 e del DPR 357/97 e successive modifiche e integrazioni” (BURP n. 120 del 25.07.2008).

- R.R. 4 settembre 2007, n. 22 "Regolamento recante misure di conservazione ai sensi delle direttive comunitarie 79/409 e 92/43 e del DPR 357/97 e successive modifiche ed integrazioni" (BURP n. 126 del 10.09.2007).

R.R. 28 settembre 2005, n. 24Misure di conservazione relative a specie proritarie di importanza comunitaria di uccelli selvatici nidificanti nei centri edificati ricadenti in proposti Siti di importanza Comunitaria (pSIC) ed in Zone di ProtezioneSpeciale (Z.P.S.)” (BURP n. 124 del 4.10.2005).

 

Documenti metodologici

- Guida all'interpretazione dell'articolo 6 della Direttiva Habitat - 92/43/CEE.

- Assessment of Plans and Projects Significantly Affecting Natura 2000 Sites Methodological Guidance on the provisions of Article 6(3) and 6(4) of the "Habitats" Directive 92/43/CEE.

Documento di orientamento sull'articolo 6, paragrafo 4 della Direttiva Habitat 92/43/CEE.

- Valutazione di piani e progetti aventi un'incidenza significativa sui siti della rete Natura 2000 - Guida metodologica alle disposizioni dell’articolo 6, paragrafi 3 e 4 della direttiva “Habitat 92/43/CEE - (TRADUZIONE NON UFFICIALE a cura dell’Ufficio Stampa e della Direzione regionale dell’Ambiente e Servizio VIA - Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Convenzione sulla Biodiversità-Sottoscritta a Rio de Janeiro il 5/6/92). 

- Manuale di gestione per la gestione dei siti rete Natura 2000 realizzato con il progetto LIFE99 NAT/IT/006279 "Verifica della Rete Natura 2000 in Italia e modelli di gestione" dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio - Direzione Conservazione della Natura.

- Manuale di interpretazione degli habitat dell'Unione Europea - EUR 27, basato sulla versione EUR 15 del 1999, aggiornata una prima volta nel 2002 in occasione dell'accesso di 10 nuovi paesi nell'Unione e di nuovo nel 2007 per l'ingresso di Romania e Bulgaria e per seguire le indicazioni sugli habitat marini riportati nel documento "Guidelines for the establishment of the Natura 2000 network in the marine environment. Application of the Habitats and Birds Directives".

- Manuale nazionale di intepretazione degli habitat realizzato dalla Società Botanica Italiana per conto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, adattato all'Italia e condiviso dai maggiori esperti a livello regionale e nazionale, allo scopo di favorire l’identificazione di quegli habitat la cui descrizione nel Manuale europeo non risulta sufficientemente adeguata allo specifico contesto nazionale.

 

Informazioni sulla rete Natura 2000 in ambiente marino (link al sito web della Commissione europea).

- Linee guida per l'istituzione della rete Natura 2000 in ambito marino (applicazione delle direttive "Habitat" e "Uccelli selvatici").

- European Commision, January 2011 "Guidance document – The implementation of the Birds and Habitats Directives in estuaries and coastal zones with particular attention to port development and dredgin".

- European Commission, January 2011Non-energy mineral extraction and Natura 2000”.

 

 

Diversi dei documenti riportati precedentemente sono tratti dal sito web del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

 

 

 

Tutela dell'ambiente

- D.G.R. del 5 luglio 2010, n. 1554 "Indicazioni tecniche per gli interventi di muretti a secco nelle aree naturali protette e nei Siti Natura 2000 in relazione al Bando pubblico per la presentazione delle domande di aiuto, PSR Puglia 2007-2013, Misura 216, azione 1 - Ripristino muretti a secco, pubblicato sul BURP n. 71 del 14 maggio 2009".

- l.r. del 4 dicembre 2009, n. 33 "Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico".

- D.G.R. del 20 marzo 2007, n. 316Regolamento per l'attuazione della Rete Escursionistica Pugliese.  

 

I testi pubblicati non hanno carattere di ufficialità.

 

I contenuti della pagina sono a dell'ing. Antonello Antonicelli e dell'ing. Rossana Racioppi  

 

© 2010 Regione Puglia - Assessorato alla Qualità dell'Ambiente - Via delle Magnolie 6/8 Z.I. Modugno 70026

Top Desktop version