Il CREA e il CEA di Cisternino partecipano a CULTIVAR
3 giugno 2012
Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
24 - 25 - 26 Novembre 2010
La Regione Puglia organizza, in concerto con ARPA Puglia, un evento nell’ambito della Settimana Europea dei Rifiuti (European Week for Waste Reduction – EWWR), campagna di comunicazione ambientale promossa dall’Unione Europea, con il supporto del programma LIFE+.
Saranno realizzate installazioni di riciclaggio creativo in un immobile di pregio, di proprietà pubblica, inserito nell’ambito territoriale di un parco regionale; l’azione prevede il coinvolgimento dell’utenza in un percorso informativo veicolato per mezzo di installazioni artistiche, la presentazione e la condivisione collettiva di iniziative promosse dalla Regione Puglia su questi temi, propedeutica alla successiva fruizione di un alcuni eventi:

L`Ecobus e la campagna informativa itinerante
Nell'ambito della strategia complessiva di comunicazione per promuovere la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti e la raccolta differenziata (ex deliberazione di G.R.1443/03), è stata attuata una campagna informativa, itinerante, attraverso un Ecobus riciclato, opportunamente attrezzato e personalizzato, e la produzione di materiali divulgativi.
L'obiettivo prioritario è stato quello di accompagnare l'attuazione della programmazione regionale, in materia di gestione del ciclo dei rifiuti, attraverso la collaborazione dei cittadini nelle pratiche della raccolta differenziata e negli atteggiamenti positivi per la riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti.
La campagna itinerante è stata realizzata con le seguenti, specifiche finalità:
La campagna "Ecobus", rivolta alla popolazione, con particolare attenzione agli studenti di scuole elementari e medie, si è rivelata un'efficace operazione educativa e di sensibilizzazione al problema dei rifiuti solidi urbani, proprio per l'innovazione dell'utilizzo di un mezzo di trasporto riciclato ed opportunamente allestito. A bordo del veicolo, strutturato come una vera e propria "aula mobile" dotata di computers e maxischermo, sono stati utilizzati un filmato introduttivo ed un gioco interattivo multimediale che fornissero oltre all'informazione anche un'esperienza virtuale.
Il tratto distintivo del mezzo, costituito dalla sua capacità di spostarsi e di raggiungere direttamente i target di riferimento, ha preservato il messaggio da veicolare da eventuali dispersioni dell'informazione e da inconvenienti di tipo logistico - organizzativo.
L'utilizzo dell'Ecobus come veicolo di informazione ed educazione ha ottenuto un rilevante impatto sugli utenti, aumentando la visibilità dell'iniziativa e attirando l'attenzione dei destinatari sul chiaro messaggio di sensibilizzazione alla riduzione di produzione di rifiuti ed al loro riuso, essendo esso stesso un mezzo riciclato.
La campagna ha interessato scuole (durante le ore di lezione) e piazze (nelle ore serali) di 90 comuni pugliesi, seguendo un percorso definito in collaborazione tra l'Assessorato all'Ambiente della Regione Puglia, il Sistema INFEA regionale e l'Ufficio Scolastico Regionale.
La combinazione delle attività didattiche, rivolte alle scuole elementari e medie, con le attività di sensibilizzazione ed informazione rivolte a tutta popolazione, ha permesso un coinvolgimento ampio, che ha reso il messaggio più consistente e l'obiettivo più facilmente raggiungibile.
Altri progetti
[+] Indagine tecnico-socio-economica sui centri, gli operatori e l'educazione ambientale in Puglia
La realizzazione dell'indagine, affidata al L.E.A. della Provincia di Foggia, nasce dall'esigenza di definire una puntuale mappatura delle realtà che operano nel campo dell'educazione ambientale e, nel contesto, realizzare un quadro analitico dei caratteri socio economici che il fenomeno dell'educazione ambientale è andato assumendo in Puglia.
Il risultato di tale indagine sarà fruibile nel supporto tecnico di un volume di prossima pubblicazione.
[+] Seminari e incontri provinciali di informazione per gli operatori della Rete
L'attività seminariale organizzata su scala regionale e provinciale ed affidata al L.E.A. della Provincia di Foggia, punta a formare delle figure professionali, consapevoli del loro ruolo di "mediazione" e in grado di attivare interlocuzioni funzionali alla gestione e alla promozione sul territorio di iniziative di informazione, formazione e sensibilizzazione ambientale.
Lo scopo è quello di fornire gli strumenti concettuali, didattici, metodologici ed operativi per la gestione di strutture ed agenzie di servizi innovativi quali i centri di educazione ambientale e la promozione di iniziative e programmi integrati in materia di sostenibilità ambientale, assumendo un ruolo attivo nel coinvolgimento della comunità locale.
Destinatari dell'attività sono gli operatori dei LL.E.A., centri di esperienza, centri visita, centro studi, associazioni, enti e comunità locali, imprese e cooperative, etc.
[+] Natura al Futuro 1a edizione (1997-98)
Ente Promotore: Regione Puglia - Assessorato all'Ambiente.
Destinatari: docenti, alunni, scuole, enti e comunità locali del territorio pugliese.
Sede / Località: regione Puglia.
Descrizione: "Natura al Futuro" è un programma di Educazione Ambientale sul tema della conservazione della natura, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado ed alle comunità locali del territorio pugliese. La promozione della conoscenza e della valorizzazione delle aree protette di Puglia, la promozione e la diffusione di modelli di sviluppo compatibili con le vocazioni territoriali, la creazione di una rete di scuole e di docenti di riferimento, sono state alcune delle finalità del programma. Collaborazioni: Provveditorati agli Studi di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto; Sovrintendenza Scolastica Regionale; I.R.R.S.A.E. - Puglia.
Attività principali:
a) Corso di formazione regionale per docenti di riferimento. L'attività formativa, organizzata su scala regionale, ha coinvolto 150 insegnanti, per una durata complessiva di 40 ore articolate in 8 incontri.
Gli obiettivi perseguiti sono stati:
• l'acquisizione della consapevolezza dei nessi esistenti fra educazione ambientale ed orientamenti pedagogici innovativi;
• l'acquisizione di competenze professionali nella organizzazione e realizzazione di progetti didattici di Educazione Ambientale;
• promozione dell'incontro e della sinergia tra scuola ed extrascuola;
• l’acquisizione di nuovi strumenti per migliorare la qualità delle relazioni in un team di docenti.
Più in particolare si è puntato a:
• diffondere conoscenze scientificamente corrette in ordine alla problematiche della conservazione della natura e della valorizzazione della biodiversità;
• sviluppare un'azione coordinata per la diffusione e il potenziamento delle attività di educazione ambientale a livello regionale;
• creare un network regionale fra Sovrintendenza, Provveditorati, I.R.R.S.A.E. - Puglia, Istituti Scolastici e L.E.A., che consenta di valorizzare e mettere in comune risorse, energie, esperienze;
• porre le basi per una diffusione delle esperienze educative più significative alla luce di sistemi di valutazione (indicatori di qualità) condivisi e concordati.
b) Attività concorsuale. La dimensione concorsuale del programma ha visto la partecipazione massiccia delle scuole, con la realizzazione di numerosi progetti didattici in tema, che hanno usufruito di:
• 100 animazioni di una giornata nel Parco Nazionale del Gargano, per altrettante scolaresche del territorio regionale, selezionate in relazione ai progetti pervenuti;
• 5 soggiorni educativi di tre giorni nel Parco Nazionale del Gargano, per altrettante classi vincitrici del concorso finale.
[+] Parchi 2000 (1999-2000)
Ente Promotore: Regione Puglia - Assessorato all’Ambiente.
Destinatari: Amministrazioni locali, operatori economici, associazioni ambientaliste, comunità locali.
Sede / Località: Regione Puglia.
Descrizione: "Parchi 2000 - Occupazione e sviluppo sostenibile nelle aree protette di Puglia" è un Programma integrato di iniziative deliberate dalla Regione Puglia per dare piena attuazione agli obiettivi della L.R. 19/97 "Norme per l'istituzione e la gestione delle aree naturali protette nella Regione Puglia".
Concepito per avviare processi di coinvolgimento degli attori istituzionali e sociali delle aree protette al fine di condividere l'adozione dei provvedimenti istitutivi, punta su una rete complessa di soggetti coinvolti in azioni innovative per la promozione delle aree naturali protette di Puglia, in grado di attivare nuove economie e nuove opportunità occupazionali.
Il Programma si è proposto di:
• sensibilizzare le amministrazioni locali, le categorie produttive, le associazioni, le intere comunità locali, sui temi della conservazione della natura e dello sviluppo sostenibile nelle aree protette;
• creare una task - force di "Agenti Locali per lo Sviluppo Sostenibile in Aree Protette" per promuovere e sostenere attività economiche sostenibili;
• costruire una mappa regionale delle risorse locali per lo sviluppo dell'occupazione in aree parco;
• promuovere, nelle aree d’interesse naturalistico, la sperimentazione di attività produttive coerenti con le vocazioni territoriali.
Collaborazioni: F.I.P.R.N. - Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali; Sovrintendenza Scolastica Regionale; I.R.R.S.A.E. - Puglia; Provveditorati agli Studi ed Amministrazioni Provinciali di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto; Ente Parco Nazionale del Gargano.
Attività principali:
a) Conferenze Provinciali. Concepite con funzione di orientamento e di riflessione sulle politiche di indirizzo relative alle aree protette, le Conferenze si sono caratterizzate come "procedura d'ascolto" delle diverse istanze provenienti dalle comunità locali.
b) Workshop. I Workshop, di 16 ore ciascuno (2 giornate) sono stati realizzati, nelle diverse province pugliesi, in due cicli distinti per caratterizzazione e realizzazione temporale.
Il primo ciclo con taglio di carattere generale sugli gli aspetti normativi e amministrativi relativi al processo di pianificazione, gestione e promozione dello sviluppo socio - economico delle aree protette.
Il secondo ciclo ha invece focalizzato l'attenzione sulle aree naturali provinciali, con presenza di emergenze naturalistiche e storico - culturali ed esperienze imprenditoriali particolarmente significative.
c) Corso di specializzazione professionale. Finalizzato alla costruzione di una rete regionale di "Agenti Locali per lo Sviluppo Sostenibile in Aree Protette", in grado di orientare i processi economici all'interno dei sistemi locali secondo i parametri della sostenibilità ambientale.
[+] Natura al Futuro 2a edizione (1999-2000)
Ente Promotore: Regione Puglia - Assessorato all'Ambiente.
Destinatari: scuole, docenti, alunni, enti e comunità locali.
Sede / Località: regione Puglia.
Descrizione: la 2^ edizione di "Natura al Futuro" intende fornire gli strumenti affinché la scuola di Puglia assuma un ruolo centrale e propositivo, coerente con i nuovi scenari dell'autonomia, nelle occasioni di confronto e di riflessione, per un governo dell'ambiente che risponda ai bisogni, alle aspettative ed alle aspirazioni sia del singolo che dell'intera comunità.
Le finalità possono essere così riassunte:
• promuovere la conoscenza delle attività produttive potenziali e reali nelle principali aree protette del territorio pugliese;
• potenziare la capacità d'azione della rete di scuole polo in modo da diffondere, mediante attività comunicative inserite in progetti didattici, i vari aspetti inerenti lo sviluppo economico ecocompatibile delle aree di interesse naturale della Puglia;
• favorire l'integrazione tra le varie iniziative a carattere economico nelle aree protette e le esperienze didattiche di educazione ambientale in materia;
• sostenere l'azione istitutiva e di avvio delle aree protette di Puglia (Legge Regionale n. 19 del 24/07/97).
Collaborazioni: Provveditorati agli studi di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto; Sovrintendenza Scolastica Regionale; I.R.R.S.A.E. - Puglia.
Attività principali:
a) Corso Regionale di formazione per docenti di riferimento: "Competenze professionali e di coordinamento per l'educazione ambientale in materia di occupazione e sviluppo nelle aree protette".
L'attività, organizzata su scala regionale, ha coinvolto n. 90 docenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado del territorio regionale.
b) Corsi Provinciali di aggiornamento: "Il ruolo della scuola dell'autonomia per l'occupazione e lo sviluppo nelle aree protette". L'attività formativa ha coinvolto circa 400 docenti nelle cinque province pugliesi.
c) Attività concorsuale. La dimensione concorsuale ha previsto, sulla base di progetti presentati dalle classi, la realizzazione di:
100 animazioni locali, per altrettanti classi vincitrici della prima fase, che saranno realizzate nelle aree naturali di interesse territoriale prossime alle scuole;
10 soggiorni premio, per altrettanti classi vincitrici del concorso finale, selezionate fra tutte quelle che avranno inviato entro il 15 maggio 2000 il resoconto del proprio percorso formativo, che beneficeranno di una esperienza residenziale di educazione ambientale in uno dei due Parchi Nazionali della Puglia.
d) La settimana dei Parchi. Evento durante il quale le scuole aderenti al programma hanno realizzato numerose e significativeiniziative di informazione e sensibilizzazione, rivolte alla cittadinanza, sul tema delle aree protette e dello sviluppo sostenibile.
[+] Fare Scuola in area Parco
Programma Regionale di informazione ed educazione ambientale (2000 - 2001)
Ente Promotore: Regione Puglia - Assessorato all'Ambiente
Destinatari: Insegnanti, operatori di educazione ambientale, personale delle aree protette
Sede / Località: Regione Puglia
Descrizione: Fare scuola in area parco costituisce una delle azioni previste dal più ampio progetto di "Potenziamento della Rete di Servizi per l'Educazione e la Formazione Ambientale della Regione Puglia (RE.S.E.F.A.P.), curato dall'Assessorato regionale all'Ambiente e dal Laboratorio per l'Educazione Ambientale (L.E.A.) - Gestione A.FO.RI.S. della Provincia di Foggia, ed ammesso a finanziamento nell'ambito della misura IV.2 - Centri di esperienza e laboratori territoriali di informazione e sensibilizzazione sui problemi dell'ambiente del Programma Operativo Multiregionale Ambiente per le regioni obiettivo 1.
Il programma si inserisce nel solco delle iniziative di sensibilizzazione ed educazione ambientale da tempo intraprese dall'Assessorato all'Ambiente della Regione Puglia al fine di costruire una più diffusa cultura ambientale che consenta di perseguire con maggiore efficacia gli obiettivi di una politica ambientale regionale orientata alla salvaguardia ed alla valorizzazione del patrimonio ambientale. Di qui la definizione di un'iniziativa di sensibilizzazione che investe le scuole di ogni ordine e grado della Regione Puglia nonché tutti gli operatori interessati ad attività di turismo sostenibile, in modo da operare una integrazione tra le proposte di turismo educativo nelle aree protette e le esperienze didattiche di educazione ambientale e diffondere i vari aspetti inerenti lo sviluppo economico ecocompatibile delle aree di interesse naturalistico presenti nel nostro territorio.
Collaborazioni: Ente Parco Nazionale del Gargano, Provveditorati agli Studi di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Province di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, RE.S.E.F.A.P., C.T.E. della Provincia di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, L.E.A. della Provincia di Bari, Lecce, Taranto
Attività principali:
• produzione materiali informativi (un manifesto, un manuale sui temi del turismo sostenibile);
• un seminario regionale di informazione per animatori su "turismo sostenibile nelle aree protette" (destinato a 25 educatori e animatori in possesso di esperienze pregresse nel campo dell'educazione ambientale);
• seminari provinciali di educazione ambientale per docenti delle scuole di Puglia (4 incontri di 4 ore ciascuno).
L'impegno del Sistema regionale In.F.E.A. nell'organizzazione dei laboratori didattici per la partecipazione del mondo scolastico alla Fiera dei Parchi del Mediterraneo, consente alle giovani generazioni di avvicinarsi alla conoscenza della natura, nel labirinto delle complessità ambientali, culturali, economiche e sociali.
I giovani studenti, nell'ambito di Mediterre Scuola sono chiamati a sperimentare i concetti di interdisciplinarietà, integrazione, partecipazione, creatività, ricerca, superando i principi individualistici con quelli solidaristici della dimensione collettiva della cooperazione, della condivisione, della partecipazione positiva e responsabile alle questioni ambientali di interesse comune.
In tale scenario, che con la sua pluralità di espositori e di percorsi, offre occasioni ludico-formative che coniugano opportunità di conoscenza, di saperi e di apprendimento con quelli della soddisfazione motivazionale dei giovani visitatori, il Sistema In.F.E.A. Puglia, svolge un ruolo educativo, di orientamento e di sensibilizzazione, con spunti conoscitivi ed emozionali che possono essere rintracciati anche in modo divertente in diversi ambiti disciplinari legati all'ambiente: biologia, botanica, geologia, chimica, fisica, letteratura, poesia, etc..
Gli obiettivi specifici, che il Sistema In.F.E.A. Puglia persegue in tale direzione, sono:
• aprire ai visitatori di Mediterre, ed in particolare agli allievi e ai docenti di classi di ogni ordine e grado, uno spazio fisicamente fruibile ed adeguatamente attrezzato per visite didattiche, in cui rendere possibile l'approfondimento delle conoscenze che sottendono alla conservazione della natura, con particolare riferimento al territorio pugliese, nel vivo di un'attività attuata e condivisa con gli esperti dei LL.E.A., dei CC.E.A., dei CC.E.;
• costruire un luogo assistito per avvicinare gli studenti a percorsi guidato, che attraverso itinerari predefiniti consentano di trasferire contenuti chiari e comprensibili, attraendo l'attenzione dei giovani visitatori;
• allestire e sperimentare giochi didattici al contempo divertenti ed in grado di stimolare la conoscenza nel settore ambientale.
La progettazione partecipata, l'organizzazione e la gestione congiunta di Mediterre Scuola, rappresenta un'importante occasione d'integrazione tra le diverse realtà del Sistema In.F.E.A. regionale, di scambi di esperienze e di conoscenza personale che porta al perseguimento dei seguenti obiettivi:
• incremento delle interazioni tra operatori dei Laboratori e dei Centri e valorizzazione delle differenti competenze;
• promozione della contestualizzazione territoriale degli interventi;
• reciproco completamento nell'attribuzione di ruoli e compiti;
• incremento della qualità negli interventi attraverso una facilitazione del confronto costruttivo tra i differenti nodi del Sistema In.F.E.A., portatori di differenti conoscenze;
• approccio oolistico e globale dei temi affrontati, evidenziando l'importanza delle variabili concomitanti che agiscono sull'azione.
In aggiunta la maturazione dell'esperienza di Mediterre Scuola porta anche al superamento delle eventuali criticità legate alle iniziali difficoltà di "linguaggio" tra soggetti portatori di conoscenze e di esperienze diversificate in territori diversi, offrendo un energico stimolo a "fare sistema" in un articolato confronto costruttivo sulle metodologie e sulle pratiche di comunicazione efficaci da utilizzare nell'esercizio del proprio ruolo.
Laboratorio didattico 2008 "Dante a Mediterre"
L’organizzazione e la realizzazione dell’edizione 2008 di Mediterre Scuola è stata articolata in due differenti momenti: “Aspettando Mediterre” e “Laboratorio didattico Dante a Mediterre” (7-10 maggio).
La prima edizione di “Aspettando Mediterre” ha proposto un ampio ventaglio di iniziative pre-fiera (2-6 maggio) condotte in tutta la Puglia: visite guidate nelle aree protette (Parco nazionale dell’Alta Murgia, Parco nazionale del Gargano, Parco regionale “Bosco Incoronata”, Sentiero naturalistico della Salina dei Monaci e del Bosco dei Cuturi, Parco di Lama Balice, Riserva statale Le Cesine); tour naturalistici con il “Murgia Express”, treno d’epoca reso disponibile dalle Ferrovie Appulo Lucane (nell’ambito dei quali le scuole hanno assistito anche alla liberazione di rapaci); escursioni guidate in catamarano sul lago di Lesina, realizzate in collaborazione con il CNR; visita virtuale tridimensionale delle aree protette pugliesi presso Tecnopolis Novus Ortus di Valenzano.
Dal 7 al 10 maggio, presso la Fiera del Levante di Bari, è stato realizzato il “Laboratorio didattico Dante a Mediterre”, un viaggio entusiasmante e coinvolgente, declinato in chiave ambientale, che attraverso le ambientazioni tematiche e l’interazione con gli educatori ambientali della Rete regionale INFEA, ha portato i ragazzi nei tre regni ultraterreni (Inferno, Purgatorio e Paradiso). Gli studenti hanno avuto, inoltre, la possibilità di partecipare a “EcoLogicaCup”, la prima gara nazionale di ecologia rivolta agli alunni della scuola secondaria di primo grado (organizzata dall’Università del Salento in collaborazione con INFEA Puglia) e di assistere ai molteplici spettacoli realizzati nell’ambito dell’iniziativa “Palchi del Mediterraneo”, che ha proposto concerti dal vivo, dj set, arte di strada, rappresentazioni teatrali, orchestre e bande, trapezisti e giocolieri, danze mediterranee, parate itineranti, scenografie e costumi.
Laboratorio didattico 2006 "Sulle rotte di Ulisse"
L'edizione 2006 si è svolta dal 27 settembre al 1 ottobre 2006 a Bari presso la Fiera del Levante ed ha ampliato il coinvolgimento istituzionale, per cui ai partner del passato (Assessorato regionale all'Ecologia, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e Federparchi) si sono aggiunti gli Assessorati regionali alle Attività Produttive, ai Beni Culturali, Al Mediterraneo, alle Risorse Agroalimentari, al Turismo e numerosi altri Enti, tra cui la Provincia di Bari, il Comune di Bari, Union Camere, etc.
La Fiera, che si articola in spazi espositivi di aree protette, autorità e associazioni dei diversi paesi del Mediterraneo, aziende operanti nel settore ambientale con convegni, seminari ed altre manifestazioni culturali, ha ospitato anche la Rassegna internazionale di musiche del Mediterraneo che coinvolge 60 musicisti professionisti provenienti da più di 18 Paesi del Mediterraneo e di artisti di fama internazionale tra cui Kalhed (Algeria), Caparezza (Italia), Macaco (Spagna), etc.
Mediterre 2006 con la sua pluralità di espositori e di percorsi, ha offerto un'indimenticabile occasione ludico-formativa che ha inteso coniugare opportunità di conoscenza, di saperi e di apprendimento con quelli della soddisfazione motivazionale dei giovani visitatori. Infatti, la forte componente educativa della Fiera dei parchi del Mediterraneo e del Laboratorio didattico che in essa si colloca, è ricca di spunti conoscitivi ed emozionali che possono essere rintracciati in maniera interessante e divertente in diversi ambiti disciplinari legati all'ambiente: biologia, botanica, geologia, chimica, fisica, etc. ma anche letteratura e poesia.
Il programma ludico-didattico di partecipazione della scuola a Mediterre 2006, che ha rappresentato per i giovani un'importante occasione educativa, di crescita e di apprendimento, comprende un pacchetto didattico gratuito per le scuole che ne faranno richiesta consistente in:
a) attività di educazione ambientale all'interno del laboratorio didattico "Sulle rotte di Ulisse", articolato in n.8 laboratori tematici della durata media di 12-15 min. che riprendono alcuni episodi del viaggio di Ulisse, riletti in chiave ambientale:
• n.1 - incontro con Omero - conoscere il Mediterraneo;
• n.2 - sull'isola di Calipso - le risorse naturali e gli ecosistemi del Mediterraneo;
• n.3 - al banchetto dei Feaci - prodotti tipici del Mediterraneo;
• n.4 - nella caverna del Ciclope - i mostri e gli ecomostri del Mediterraneo;
• n.5 - le pozioni di Circe - le erbe officinali e speziali del Mediterraneo;
• n.6 - Tiresia e gli inferi - archeologia e civiltà del Mediterraneo;
• n.7 - il canto delle Sirene - lo stato di salute del Mediterraneo;
• n.8 - il ritorno ad Itaca - considerazioni (ambientali) di Ulisse.
b) attività didattica nel laboratorio musicale unsolomondo in cui le classi hanno prodotto piccoli strumenti musicali ottenuti con il riutilizzo di materiali poveri o riciclati per poi dedicarsi all'ascolto ritmico di brani eseguiti con l'utilizzo di tali strumenti;
c) concerti realizzati dalle scuole, da gruppi folcloristici o eseguiti nell'ambito della Rassegna internazionale di musiche del Mediterraneo;
d) accompagnamento in visita guidata ai padiglioni espositivi di Mediterre.
Laboratorio didattico 2005
Nell'ambito della terza edizione della manifestazione annuale "Fiera dei Parchi del Mediterraneo - Mediterre", tenutasi nel Centro Storico di Brindisi dal 2 al 6 marzo 2005, organizzata dall'Ufficio Parchi dell'Assessorato regionale all'Ambiente in collaborazione con Federparchi, Ministero dell'Ambiente e Ministero dell'Istruzione, il Sistema INFEA regionale ha realizzato "Mediterre Scuola 2005", un'iniziativa tesa ad incoraggiare la partecipazione attiva del mondo scolastico, per rendere ancora più significativo il rapporto tra Scuola ed Ambiente. Infatti, si è attuata una vigorosa azione di sensibilizzazione ai temi della conservazione della natura e della tutela dell'ambiente, che ha rappresentato per i ragazzi un'importante occasione di informazione, confronto di esperienze internazionali, comunicazione, crescita e apprendimento, anche attraverso momenti ludici.
Nello spazio espositivo di "Mediterre Scuola 2005", è stata allestita una mostra per le scuole partecipanti al Concorso a premi sul tema "Conservazione della natura: mutamenti, ambienti e flussi migratori", dove i ragazzi, veri protagonisti della manifestazione, con la guida degli operatori INFEA, hanno esposto i propri elaborati, discutendo e confrontandosi in spazi e momenti gestiti autonomamente sotto la guida degli operatori INFEA.
Per incentivare la partecipazione delle scuole a "Mediterre 2005", sono stati organizzati, sulla base delle precedenti esperienze, specifici pacchetti didattici, comprendenti:
1. visita alla Mostra Mediterre Scuola 2005, allestita con i lavori più originali presentati dalle scuole nell'ambito del Concorso a premi bandito per la circostanza;
2. visita alla galleria espositiva, di circa 3000 metri quadrati, dedicata ad Enti, imprese ed associazioni operanti nel settore della conservazione della natura, nonchè agli stands dei 19 Paesi dell'Ecoregione mediterranea, presenti;
3. visita gratuita alle aree protette ubicate in prossimità di Brindisi, con l'ausilio di operatori esperti in grado di fornire dati inerenti ad habitat e specie animali e vegetali presenti nell'ambito dei "percorsi guidati";
4. attività di orienteering, con distribuzione, nell'area di accoglienza, di mappe colorate del Centro storico di Brindisi, appositamente realizzate per consentire agli alunni una visita autonoma dei luoghi più interessanti, punzonando la propria mappa ad ogni sosta;
5. "Oltremare - laboratorio didattico su miraggi, suoni e pensieri migranti oltre il mare", un laboratorio per gli studenti, organizzato in 4 spazi didattici da educatori ambientali, attori e musicisti impegnati in attività di animazione, finalizzate a stimolare i ragazzi a riflettere sul tema del viaggio e dei flussi migratori.
La partecipazione del mondo scolastico alla manifestazione è stata estremamente significativa e, tra scuole elementari, medie e superiori, si è registrata la presenza di oltre 13.000 studenti, ai quali sono state distribuite bandane colorate e magliette personalizzate con i loghi di Mediterre 2005.
Laboratorio didattico 2004
L'edizione 2004 si è svolta nella suggestiva cornice del castello e del centro storico di Otranto (Lecce) dal 22 al 25 aprile. La manifestazione si è articolata in spazi espositivi di aree protette, autorità e associazioni dei diversi paesi del Mediterraneo, convegni, seminari e altre manifestazioni culturali.
Il pacchetto didattico ha previsto un servizio gratuito di:
• accompagnamento in visita guidata nel centro storico di Otranto;
• accompagnamento in visita guidata al padiglione espositivo di Mediterre;
• attività di educazione ambientale all'interno del laboratorio didattico appositamente allestito;
• accompagnamento in visita guidata in uno degli ambienti naturali del Salento.
All'interno della manifestazione è stata inoltre allestita una mostra con i lavori prodotti dalle scuole nell'ambito del progetto Intesa Scuola-Ambiente ed un seminario di approfondimento su questi temi dedicato ai soli docenti e dirigenti scolastici.
L'organizzazione di Mediterre scuola 2004 ha compreso la realizzazione di:
• un Laboratorio didattico ambientale, all'interno del quale le scuole hanno seguito un percorso educativo sui temi affrontati nell'ambito della prima annualità del Programma Scola Ambiente (conservazione della natura e riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti). L'accoglienza delle classi e l'animazione culturale durante il percorso formativo all'interno del laboratorio didattico, sarà garantita dal personale dei Laboratori provinciali di Educazione Ambientale, dai Centri di Educazione Ambientale e dai Centri Visita;
• la presentazione dell'Ecobus, che durante il periodo della Fiera ha stazionato in prossimità del Laboratorio didattico ambientale e che ha coinvolto le classi con filmati e giochi didattici sull'ambiente;
• l'esposizione dei lavori prodotti dalle scuole nell'ambito dei progetti finanziati dal Programma Scuola Ambiente;
• l'organizzazione di un seminario divulgativo sul Programma Scuola Ambiente, all'interno del quale è stata condotta la Premiazione delle classi partecipanti all'esposizione.